Eugenio
        Maruca

Fondo Nuove Competenze: una grande opportunità di crescita

By Eugenio Maruca


Luca Ciliberti

01/05/2021

SCLN


Fondo Nuove Competenze: una grande opportunità di crescita

a cura di Eugenio Maruca e Luca Ciliberti

Cosa è

L’attuale situazione pandemica ha comportato una battuta di arresto delle attività produttive a livello mondiale, per le necessarie misure di contenimento del coronavirus. Ogni Stato ha elaborato dei piani di supporto alle aziende per superare questo momento così difficile mediante una serie di misure volte ad “ammortizzare” il costo sociale dei lock down. In questo scenario, il Fondo Nuove Competenze si colloca come misura capace, da una parte, di essere un valido sostituto della Cassa integrazione e, dall’altra, di elevare le competenze delle risorse umane di un’azienda mediante percorsi di formazione specifici per il settore in cui l’azienda opera. Il Fondo Nuove Competenze è la nuova misura di Anpal (Agenzie per le politiche attive del lavoro) che consente alle imprese, di qualunque settore e dimensione, di formare e riqualificare i dipendenti, modificando temporaneamente l’orario di lavoro. L’azienda può ridurre l’orario lavorativo del lavoratore per destinare parte delle ore a corsi di formazione per il miglioramento delle sue competenze. Il Fondo si fa carico del costo del lavoratore in formazione, senza diminuirne lo stipendio e senza costi per l’azienda e si presenta oggi, nel periodo che stiamo vivendo, come un’ottima opportunità per quelle imprese che come noi credono che la crisi debba essere trasformata in un’opportunità di crescita aziendale, partendo dalla formazione dei propri dipendenti.

Come funziona

Attraverso il ricorso al Fondo Nuove Competenze, le aziende, a seguito di un accordo sindacale di rimodulazione dell’orario lavorativo, possono ridefinire l’orario lavorativo destinando le ore in eccesso alla formazione dei propri dipendenti al fine di migliorarne le competenze o favorire una riqualificazione professionale. Il Fondo, quindi, diventa un valido sostituto alla Cassa Integrazione comportando vantaggi sia per l’azienda, che riceverà i fondi per coprire totalmente il costo del lavoro (sia per la parte retributiva che contributiva) dei lavoratori inclusi nei percorsi formativi sia per il lavoratore, il quale seguirà i percorsi formativi qualificanti e, al contempo, riceverà la sua normale remunerazione, superiore rispetto a quella prevista dall’attuale cassa integrazione. Il Fondo si fa carico del costo del lavoratore in formazione, senza diminuirne lo stipendio e senza costi per l’azienda che riceverà i fondi per il relativo costo orario lordo del lavoratore. Possono aderire al Fondo tutti i datori di lavoro del settore privato, gli unici limiti sono legati al monte ore complessivo di formazione per ciascun dipendente, pari a 250 ore, e i tempi in cui tale formazione deve essere erogata, 90 giorni dall’approvazione della domanda da parte di Anpal. Si ribadisce che i percorsi formativi saranno definiti sulla base di quelli presenti all’interno del repertorio formativo regionale in funzione del codice attività svolto dall’azienda al fine del conseguimento dei relativi titoli di qualifica. Prima dell’invio della domanda, è necessaria la sottoscrizione di accordi sindacali preventivi e tutte le attività formative finanziate devono concludersi entro 90 giorni dall’approvazione della domanda, pena la riparametrizzazione del finanziamento concesso.

I progetti formativi potranno avere durata fino a 250 ore e potranno essere svolti, vista l’attuale situazione pandemica, a distanza attraverso piattaforme accreditate, secondo le seguenti modalità:

  • N.112 ore in modalità Fad Sincrona (necessariamente durante le ore di lavoro);

  • N. 75 ore in modalità Fad Asincrona (anche fuori dall’orario di lavoro);

  • N. 63 ore in modalità Training on the Job (necessariamente durante le ore di lavoro).

Tali progetti dovranno contenere:

  • le modalità tramite le quali saranno migliorate le abilità possedute dal lavoratore, anche mediante servizi di individuazione e valorizzazione delle competenze
  • la personalizzazione dei percorsi di apprendimento, in base alle valutazioni di ingresso, a partire dalla progettazione per competenze degli interventi coerente con gli standard di natura professionale e di qualificazione definiti dal repertorio nazionale
  • messa in trasparenza e attestazione delle competenze acquisite in esito ai percorsi.

SCLN Law Firm e Studio Vergata sono in grado di supportare le aziende nel predetto servizio, svolgendo per loro conto tutte le attività necessarie per la richiesta, la gestione e la rendicontazione della domanda di accesso al Fondo.

Last Publications

Contracts

Published on June 7, 2021

by Francesco Cocola

Il processo civile telematico - PCT - in Cassazione

Il deposito telematico in Cassazione

Il Decreto rilancio ha previsto la possibilità per gli avvocati di depositare telematicamente atti e i documenti, nei procedimenti civili davanti alla corte di Cassazione.

A tal fine, già il 27 ottobre 2020 era stato redatto un Protocollo d’Intesa tra la Corte di Cassazione, la Procura generale, …

Tax Litigation

Published on March 30, 2021

by Luca Procopio

Quale proroga dei termini per gli agenti della riscossione?

La conversione del D.L. “Cura Italia” accantona la proroga biennale dei termini di prescrizione e decadenza degli accertamenti degli uffici

Articolo a cura di Luca Procopio e Roberto Bianchi

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 24.4.2020, n. 27 di conversione del D.L. n. 18/2020 …

Tax Litigation

Published on February 19, 2021

by Luca Procopio

Inammisibile il ricorso in appello nel giudizio tributario di ottemperanza

Abstract

Nel tentativo di superare le criticità derivanti dall’interpretazione letterale del comma 10 dell’art.70 D.Lgs. n. 546/1992 la Sezione Tributaria della Suprema Corte ha sposato un’esegesi logico-sistematica, affermando che la sentenza pronunciata in sede di giudizio di ottemperanza, indipendentemente dall’esito e …

Tax Litigation

Published on December 21, 2020

by Luca Procopio

La proroga a marzo 2021 per gli accertamenti IMU non convince

Si tratta di una proroga comunque sproporzionata

In base alla disciplina ordinaria, in tema di tributi locali “Gli avvisi di accertamento […] devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati” (art. 1 …

Tax Litigation

Published on December 16, 2020

by Luca Procopio

La Cassazione chiarisce i rapporti tra infedeltà dichiarativa ed omesso versamento: ma la motivazione non convince del tutto

Abstract

La recente sentenza della Corte di cassazione n. 27963/2020, seppur ampiamente condivisibile nel risultato cui giunge, desta qualche perplessità nella parte finale dell’impianto motivazionale.

La Cassazione chiarisce i rapporti tra infedeltà dichiarativa ed omesso versamento

Pochi giorni fa è stata depositata la sentenza 7.12.2020, …

Tax Litigation

Published on September 8, 2020

by Luca Procopio

Detrazione Iva nelle operazioni soggettivamente inesistenti: ancora incertezza

Posizioni differenti in seno alla Corte di Cassazione sulla negazione del diritto alla detrazione dell’IVA. L’orientamento della Corte Europea

Sulle condizioni che legittimano la negazione del diritto alla detrazione dell’IVA, fondata sul presupposto che il cessionario risulti a conoscenza dell’inesistenza soggettiva delle operazioni di …

Corporate Criminal Law

Published on June 6, 2020

by Simone Faiella

Riciclaggio e autoriciclaggio per equivalente. Il problema del provento da reato tributario

321 RICICLAGGIO E AUTORICICLAGGIO “PER EQUIVALENTE”. IL PROBLEMA DEL PROVENTO DA REATO TRIBUTARIO

“Value” money laundering and “value” self-laundering.

The issue of the fiscal crime proceeds

Gli artt. 648-bis e 648-ter.1 c.p. sono stati intesi come strumento indiretto di lotta all’evasione fiscale, quando la loro attitudine avrebbe …

Tax Litigation

Published on April 6, 2020

by Luca Procopio

Il diritto del socio di contestare l'esistenza di utili "extra contabili" in capo alla società a ristretta base sociale

Nel sistema delle imposte sui redditi, il diritto positivo, salvo quanto disciplinato dall’art. 116 del TUIR, non riserva alle società di capitali a ristretta compagine la presunzione legale di distribuzione degli utili ai soci, o , più correttamente, l’imputazione per trasparenza del reddito societario ai soci, operante, invece, nei …

Tax Litigation

Published on April 2, 2020

by Luca Procopio

"Diniego di Autotutela": non sempre inammisibile l'impugnazione nel merito

Le riflessioni che seguono traggono spunto dalla sentenza n. 4335/19 del 16.07.2019 emessa dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio, nella quale si è escluso che il contribuente, nel ricorso avverso il diniego di autotutela opposto su una non impugnata “comunicazione di irregolarità” (c.d. “avviso bonario") ex articolo 36 bis D.P.R. …

Inheritance

Published on November 10, 2017

by Francesco Cocola

Dichiarazione di indegnità a succedere ex art. 463, n. 6, c.c.: nota a sentenza del Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano, con la recente sentenza n. 10053 del 3 ottobre 2017, Est. Dr.ssa A. Cozzi, si è pronunciato sui presupposti necessari per la dichiarazione di indegnità a succedere ex art. 463, n. 6, c.c., e sulle modalità temporali di produzione dell’efficacia costitutiva della relativa pronuncia, destinata ad operare ex tunc, …

Corporate Criminal Law

Istigazione e corruzione tra privati

Due esempi problematici di ‘norma penale eterointegrata'

Le previsioni incriminatrici degli artt. 2635 e 2635 bis c.c. mostrano problemi di determinatezza. Il rinvio agli obblighi d’ufficio e di fedeltà appare impreciso e l’identificazione di questi obblighi troppo facilmente rischia di scivolare sul piano inclinato della ‘tipicità postuma’. Il …

Corporate Criminal Law

L’aggravante mafiosa nella stagione del trionfo della prevenzione generale. Parte I

1 – I possibili futuri inquietanti approdi

Il tema affidato riguarda un meccanismo sanzionatorio inserito nel nostro ordinamento, ormai nel 1991, con il ruolo di semplice aggravante.

Sì, perché, con l’art. 7 del d.l. 152 del 13 maggio 1991, viene introdotta nel nostro sistema una previsione incriminatrice sui generis secondo cui, tra l’altro, “Per …

Tax Litigation

Riclassamento via Docfa con motivazione affievolita

In breve

La giurisprudenza di legittimità torna a pronunciarsi sull’obbligo di motivazione delle procedure di riclassamento. E questa volta lo fa in contrasto con i precedenti giurisprudenziali. Secondo la Suprema Corte l’iter con Docfa prevedendo la collaborazione del contribuente, non necessita di ulteriori approfondimenti obbligatori invece nel …

1 / 13